SALUTE. FASIOLO (PD): SERVE ATTIVAZIONE TRASPORTO ANZIANI E FRAGILI
(ACON) Trieste, 22 mag - "L'accesso ai servizi sanitari
comprende anche le difficoltà logistiche che soprattutto fasce
deboli della popolazione, in particolare gli anziani, devono
affrontare. Per questo è necessario sviluppare un sistema
regionale di trasporto sanitario agevolato integrato con il cup a
favore delle persone fragili".
Lo fa sapere, in una nota, la consigliera regionale Laura Fasiolo
(Pd) che ha presentato, sul tema, un ordine del giorno collegato
al disegno di legge multisettoriale 79.
"Anche in Fvg - osserva Fasiolo - emerge con crescente evidenza
il problema dell'accesso effettivo ai servizi sanitari da parte
di numerosi cittadini, proprio per le difficoltà che incontrano
nel raggiungere le strutture sanitarie per visite specialistiche,
esami diagnostici e cure programmate".
"Questa condizione - continua la consigliera dem - riguarda in
particolare anziani, persone con disabilità o affette da
patologie croniche, ma anche cittadini con difficoltà economiche
o sociali, residenti in aree periferiche o scarsamente collegate,
privi spesso di una rete familiare o di supporto in grado di
accompagnarli ai luoghi di cura".
"L'attuale organizzazione del trasporto sanitario e
sociosanitario sul territorio regionale - rileva Fasiolo - è
disomogenea e fortemente dipendente da iniziative locali, dal
volontariato o dall'assistenza familiare, con conseguenti
disparità territoriali nell'accesso ai servizi".
"Dunque - continua l'esponente di opposizione - un sistema
strutturato di trasporto sanitario agevolato contribuirebbe a
migliorare l'equità nell'accesso alle cure, a ridurre le mancate
presentazioni alle visite e agli esami, a sostenere la continuità
assistenziale e a contenere costi indiretti derivanti da
aggravamenti evitabili o dal ricorso improprio ai servizi di
emergenza".
In conclusione, Fasiolo auspica che "la Regione tenga fede
all'impegno e valuti l'attivazione di un servizio strutturato e
omogeneo, favorendo il coordinamento con Aziende sanitarie, enti
locali e soggetti del terzo settore, valorizzando le esperienze
territoriali già esistenti, garantendo quindi le necessarie
risorse economiche e promuovendo infine attività informative
rivolte alla cittadinanza".
ACON/COM/rm